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Ondata di calore in Lombardia - tutela delle attività lavorative in condizioni di esposizione prolungata al sole.

Ondata di calore in Lombardia - tutela delle attività lavorative in condizioni di esposizione prolungata al sole.

Data :

7 agosto 2026

Ondata di calore in Lombardia - tutela delle attività lavorative in condizioni di esposizione prolungata al sole.
Municipium

Descrizione

Si pubblica il Comunicato Meteorologico relativo all'ondata di calore che sta interessando il territorio regionale e che, secondo le previsioni del Servizio Meteorologico di ARPA Lombardia, si intensificherà a partire dal martedì 04/08/2026.

Si ricorda che Regione Lombardia ha emanato l’ordinanza n. 484 del 09/06/2026 per tutelare le attività lavorative nel settore agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili all’aperto e nelle cave in condizioni di esposizione prolungata al sole.

L’ordinanza, pubblicata in calce a questo articolo disciplina, in particolare, il divieto di attività lavorativa all’aperto tra le 12.30 e le 16 nelle aree edili, cave, aziende agricole e florovivaistiche, limitatamente ai giorni in cui la mappa giornaliera pubblicata quotidianamente sul sito del ‘Progetto Worklimate’ di Inail-Cnr riferita a: ‘lavoratori esposti al sole’ con ‘attività fisica intensa’ alle ore 12, segnali un livello di rischio ‘alto’.

 

Sintesi delle principali disposizioni

 

Periodo di validità– dal 10 giugno al 23 settembre 2026.

 

Settori interessati– Agricoltura, Florovivaismo, Cantieri edili all’aperto, Cave.

 

Quando scatta il divieto– È vietato svolgere attività lavorative con esposizione prolungata al sole tra le 12.30 e le 16.00. Il divieto si applica solo nei giorni in cui la piattaforma ‘Worklimate’ segnala un livello di rischio ‘Alto’ per la categoria ‘lavoratori esposti al sole‘ con ‘attività fisica intensa‘ (rilevazione delle ore 12).

 

Ambito territoriale– Tutto il territorio della Lombardia.

 

Eccezioni

Il divieto non si applica alle Pubbliche amministrazioni, ai concessionari di pubblico servizio ai relativi appaltatori, quando si tratta di:

– interventi di pubblica utilità,

– attività di protezione civile,

– interventi necessari alla salvaguardia della pubblica incolumità.

In questi casi il datore di lavoro deve comunque adottare misure organizzative e operative adeguate per ridurre il rischio da calore, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 e dalle Linee di indirizzo nazionali.

 

Raccomandazioni per tutti i settori

Per tutte le attività svolte all’aperto (come logistica nei piazzali e nelle baie di carico/scarico) o svolte in ambienti chiusi non climatizzati influenzati dal clima esterno, si raccomanda:

– il rispetto delle Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare

– l’utilizzo di strumenti tecnologici per monitorare il rischio microclimatico (a esempio termo-igrometri per la rilevazione dell’indice Humidex).

Sanzioni – La violazione dell’ordinanza comporta l’applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 650 del Codice Penale, salvo che il fatto costituisca un reato più grave.

 

Per le richieste di soccorso e di emergenza si raccomanda di fare sempre riferimento al Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 oppure all'applicazione "112 Where ARE U", che consente di effettuare la chiamata di emergenza trasmettendo contestualmente alla Centrale Unica di Risposta del NUE 112 della Lombardia la posizione geografica del chiamante. Si segnala inoltre che è attivo il numero di pubblica utilità 1500 del Ministero della Salute, realizzato in collaborazione con INAIL e operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 17:00 (esclusi i giorni festivi). Il servizio fornisce ascolto e informazioni ai cittadini, con particolare attenzione alle persone più fragili e maggiormente esposte ai rischi correlati alle elevate temperature, offrendo indicazioni per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute, orientamento ai servizi territoriali, counseling medico-sanitario e informazioni sulla tutela dei lavoratori esposti al sole. Attraverso il numero 1500 è inoltre possibile ricevere informazioni sulla prevenzione dei rischi sanitari connessi alle punture di insetto (West Nile, Dengue, encefalite da zecche, ecc.).

 

Per i successivi aggiornamenti previsionali si invita a fare riferimento al Bollettino Humidex, pubblicato e aggiornato quotidianamente sul sito istituzionale di ARPA Lombardia. Salvo il verificarsi di significative variazioni peggiorative dello scenario previsto, non saranno trasmesse ulteriori comunicazioni nei giorni successivi.”

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Ultimo aggiornamento: 7 agosto 2026, 09:48

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